Riporto il testo di un comunicato stampa, che ha avuto un ottimo risalto suelle cronache dei quotidiani locali. Il problema dell'acqua (così come gli altri disagi della montagna massese) è in continua crescita, così come la rabbia del popolo.
La rabbia cresce, la pazienza diminuisce.
Sembra incredibile- scrive Federico Migliorini, responsabile di Azione Giovani delle politiche per la montagna- ma, nonostante le nostre ripetute proteste, i problemi degli abitanti della frazione di Altagnana non solo non accennano a migliorare, ma peggiorano di giorno in giorno. Ormai - prosegue Migliorini – siamo arrivati al punto che dai rubinetti di casa esce acqua marrone: per noi è impossibile lavarci, bere, fare da mangiare e comunque condurre una vita normale. Ci chiediamo che fine abbiano fatto le sorgenti naturali, in paese al momento funziona solo una fontana, le altre sono inutilizzabili da almeno due anni: siamo veramente esasperati dal disinteresse dell’amministrazione comunale.-
-In effetti- incalza Alessandro Amorese, dirigente provinciale di AN- la misura è colma: sono ormai anni che ci facciamo portavoce dei disagi degli abitanti della montagna massese, ma la noncuranza del sindaco e dei suoi assessori, che invece di impegnarsi per risolvere i vecchi problemi ( strade dissestate, scarsa illuminazione, carenza di servizi…) fa sì che ne sorgano sempre di nuovi. Gli abitanti di Altagnana, come mi hanno confermato tutti quelli con cui ho avuto modo di confrontarmi non ne possono veramente più di essere presi in giro dai nostri NON AMMINISTRATORI; ci auguriamo pertanto che vengano presi al più presto i provvedimenti necessari per alleviare il disagio di queste persone che pur pagando le tasse come gli altri, sono considerati dal centro-sinistra cittadini di serie B-
Crediamo poi che l’acqua, come risorsa e com
e servizio, sia un immenso problema e Azione Giovani continua la propria battaglia per l’acqua come bene pubblico e primario: sabato 22 saremo presenti in centro città con un banchetto (nei pressi del comune di Massa dalle 16) per presentare alla cittadinanza il Progetto H2O e per raccogliere firme a sostegno del progetto di legge regionale in materia di gestione pubblica delle acque municipali.