Via Europa è una strada ad alta densità abitativa e infatti nei miei documenti in cui proponevo il pass - parcheggio per i residenti del centro città la consideravo necessariamente tra quelle da comprendere in questo progetto.
Invece si è proceduto all'opposto trasformando la strada per la fermata del Cat, togliendo parcheggi, aumentando i disagi sia di chi abita o lavora in quella zona, ma anche congestionando ulteriormente il traffico già immenso in determinate ore della mattina e del pomeriggio. Chi vuole o deve arrivare in centro ha molte difficoltà in più: nel tempo che trascorre in lunghissime file, nella ormai disperata ricerca di un parcheggio. Via Europa era una delle poche strade ampie del centro, che permetteva quindi anche una buona circolazione.
Quanti sono coloro che fanno “marcia indietro” e vanno altrove rispetto al centro città?Immaginiamo tanti, purtroppo; e si vanno ad aggiungere ai già numerosi che le passate amministrazioni hanno regalato ai supermercati, che sono dotati di grandi parcheggi e di una viabilità che li favorisce.
Con questo progetto si devia ancora maggiore traffico verso il semaforo centrale di via Chiesa, già congestionato. Come consiglieri comunali siamo quindi decisamente contrari a questo esperimento che riteniamo già fallito e chiediamo che termini al più presto.
Esperimento fallito come quello di via Pascoli, dove commercianti e residenti pagano ancora le conseguenze, in termini di parcheggio, traffico e conseguente riduzione di affari per i commercianti stessi, problema che inevitabilmente sentiranno anche quelli di via Europa. A questi problemi si vanno ad aggiungere anche quelli di inquinamento (autobus accesi per molto tempo) e visibilità dei negozi stessi! Per l’attuazione del pass-parcheggio (nostra proposta passata in Consiglio Comunale) l’Amministrazione ci aveva detto che avremmo dovuto aspettare il nuovo PUT (piano urbano del traffico) inteso quindi come progetto organico per il centro e non solo, ma non si è voluto aspettare invece con la soluzione, per noi pessima, della trasformazione di via Europa.
Siamo quindi come sempre vicini a commercianti e residenti e ci stiamo organizzando per le iniziative in loro sostegno ed al loro fianco.
I Consiglieri Comunali
Bruno Quieti
Alessandro Amorese
Il Gruppo Consiliare del Popolo della Libertà ha scritto oggi al Presidente del Consiglio Marco Andreani e per conoscenza al Sindaco Roberto Pucci, dichiarando di rifiutare la Sim card assegnata dall’Amministrazione ai consiglieri comunali. Crediamo di dover e poter dare il buon esempio, non contribuendo ad una ulteriore spesa inutile che va ad aumentare i costi della politica. Riteniamo che oggi più che mai gli enti locali debbano evitare sprechi e crediamo che il Comune di Massa ogni anno spenda già troppo per il costo delle telefonate.
Deve essere semmai incrementata la comunicazione on line, per risparmiare su carta e telefono, come avviene in altri comuni e contestualmente il sito del Comune va aggiornato con più costanza, specialmente nell’ambito dei documenti ufficiali come le determinazioni dirigenziali.
Pensiamo che tutti debbano dare il buon esempio e negli enti derivati gli emolumenti dei Consigli di Amministrazione debbano essere ridotte al minimo, come del resto sollecitato anche in campagna elettorale dove si chiedeva espressamente che i futuri cooptati o nominati membri dei CdA e i Presidenti si offrissero in senso di volontariato per servire la propria comunità. Ricordiamo che il PdL ha depositato un interpellanza per chiedere che nel sito del Comune vengano pubblicati gli emolumenti dei nuovi presidenti e membri dei CdA delle partecipate, chiedendo quale è stato, se vi è stato, il risparmio rispetto alla precedente amministrazione. I costi dell’amministrazione e quelli della politica sono ancora troppo alti e devono essere drasticamente ridotti in modo tale che i risparmi prodotti possano essere invece reinvestiti o nel settore del sociale o nel settore dell’investimento per la promozione del territorio.