Sicurezza, questa sconosciuta. Questo termine non fa parte del vocabolario del Sindaco Neri e della sua giunta. Per Alleanza Nazionale la sicurezza è un valore: è difesa sociale, protezione del territorio, è tutela dei cittadini, nelle loro proprietà, sul posto di lavoro, nelle proprie case.
A Massa i cittadini si sentono indifesi, non tutelati, non protetti. E’ compito, anche, della politica farli sentire padroni a casa propria; è scopo della politica salvaguardarli dalla delinquenza, dai continui furti, scippi, atti vandalici. La chiamano micro-criminalità? Nella nostra città è un grande problema, che il centro-sinistra non affronta con forza.
Una città come Massa non può avere i problemi di una metropoli, eppure assomigliamo sempre di più ad un quartiere periferico di Roma o Milano, con i suoi problemi, le insicurezze, la criminalità dilagante, i quartieri invasi da clandestini ed in mano alla criminalità, straniera o italiana che sia.
Massa ha quindi bisogno di più forze dell’ordine, che a loro volta hanno bisogno di più mezzi a disposizione per poter controllare meglio il territorio, prevenire il crimine e combatterlo.
In questi giorni il Ministro Amato sta siglando accordi tra il Governo nazionale ed i sindaci delle grandi città che prevedono poteri straordinari per i prefetti e nuovi investimenti e mezzi. Anche Massa oggi ne ha bisogno: nei prossimi giorni Alleanza Nazionale e Azione Giovani scriveranno, anche tramite i propri gruppi parlamentari, al Ministro Amato per chiedere che gli stessi ed altri interventi siano fatti anche per la nostra città. Chiederemo altri poliziotti di quartiere ed un rafforzamento di questa importante figura, solleciteremo rinforzi per le forze dell’ordine. Non c’è più un quartiere della città che si possa dire più sicuro di altri, dal centro alle periferie, e lo testimoniano i continui furti nel centro città o in zone che fino a poco tempo fa erano meno colpite dalla delinquenza, dalla criminalità. Ogni zona della città quindi deve vedere aumentare il controllo, anche con pattuglie miste, da parte delle forze dell’ordine.
Ribadiamo poi la necessità di aumentare l’illuminazione ovunque: la poca illuminazione porta degrado e facilita i criminali. La cittadinanza deve poi riprendere il proprio ruolo, un ruolo attivo, che è il contrario del disimpegno, del rinunciare alla denuncia, alla protesta. In tante città la gente scende nelle strade e conquista e riconquista spazio: l’esempio di Milano e di alcuni quartieri di Roma, dove migliaia di cittadini sono andati in piazza per chiedere risorse, per la sicurezza, per essere padroni dei quartieri dove vivono, deve essere di impulso per tutti.
Il Governo deve capire che non esistono solo le grandi città, ma anche le più piccole hanno grandi e gravi problemi. Non è poi più tollerabile vedere campi nomadi intorno ai cimiteri: i campi nomadi vanno invece isolati per la loro pericolosità, anziché tollerarli per una equivoca solidarietà.
Questo ed altro chiederemo ad Amato, di questo hanno bisogno Massa ed i suoi cittadini. L’estate è alle porte è devono essere prese le misure adatte ad un periodo che deve portare ricchezza alla nostra città e non un aumento della criminalità.
Alessandro Amorese – Dirigente Provinciale AN e Consigliere circoscrizione Centro Città
Marco Guidi – Presidente Provinciale Azione Giovani e Consigliere circoscrizione Destra Frigido