lunedì, 25 giugno 2007, ore 08:32

Ed ecco le minacce sulle caldaie...

Ascoltare ogni giorno la “voce della Giunta” del comune di Massa è sempre più sconvolgente, ogni giorno peggio del giorno prima.
E’ di qualche giorno fa la conferenza stampa con la quale l’assessore all’Ambiente, Giorgio Raffi, unitamente al presidente di Massa Servizi, Ezio Fornesi, hanno promesso di farla pagare cara a quei cittadini che non sono in possesso del “famoso bollino blu” che comprova l’autocertificazione delle caldaie.
Premesso che non si capisce cosa rappresenta l’assessore Raffi in un contesto in cui si chiedono soltanto soldi ai cittadini e non si offre, da parte del comune, nessun servizio di tutela dell’ambiente.
Sarebbe stato più normale che al suo posto ci fosse stato l’assessore al Bilancio, infatti nell’incontro con la stampa non si è parlato né di emissioni di fumi dalle caldaie né di verifiche ambientali, solo di multe ai cittadini.
Forse è in vista un cambio di partito di riferimento alla Massa Servizi?
Dovrebbero già bastare le minaccie formulate a persuadere gli elettori a non votare più per i partiti dell’attuale maggioranza ma la cosa è ancora più grave se si considera che il cittadino potrebbe essere costretto a pagare la multa pur avendo adempiuto, a sue spese, ai controlli previsti dalla legge per le caldaie, ed essere colpevole soltanto del gravissimo “reato” di aver scelto male il proprio tecnico.
Si, si potrà essere costretti a pagare anche se il mancato invio al Comune della documentazione dell’avvenuto controllo dell’impianto di riscaldamento risultasse un errore del caldaista.
E poi, entrando nel merito, per cosa bisogna pagare?
Ricordiamo che questo balzello che il comune, come al solito, ha delegato alla Massa Servizi, fu molto dibattuto in Consiglio comunale perché, pur riferendosi ad una legge dello Stato, non aveva alcuna giustificazione visto che il Comune riscuoteva senza effettuare controlli sugli impianti, come in effetti è avvenuto.
Si trattava soltanto di sfruttare un cavillo di legge, approvato dai precedenti governi di centrosinistra, per foraggiare la burocrazia e questo, in tempi in cui lor signori si ergono a paladini del buon costume della politica, con critiche (solo di facciata) a tutti quei benefit, documentati proprio in questi giorni in un libro scritto da due giornalisti che ormai sono diventati ricchi per le copie vendute, è certamente un fattore umiliante per gli onesti cittadini e testimonia l’arroganza ed il vuoto culturale della Giunta che lo dispone.

Gianfranco Baldi - Presidente del circolo AN Intercategoria Apuana

Alessandro Amorese -Dirigente Provinciale AN

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categoria : politica, massa, alleanza nazionale, tasse caldaie

martedì, 19 giugno 2007, ore 13:43

“Riprendiamoci la città”: è questa la parola d’ordine che la Destra apuana ha adottato in questa fase di vera e propria emergenza nella città di Massa. Interi quartieri colpiti quotidianamente dalla criminalità, dalla delinquenza. L’immigrazione clandestina e lo spaccio di droga regnano sovrani in  diverse zone e più volte abbiamo chiesto interventi, maggiori controlli, presidi misti di forze dell’ordine, illuminazione, ecc.

Di fronte alla mancanza di sicurezza, ai continui gravi fatti di criminalità, la popolazione ha paura ed è venuto il momento di tornare nelle strade e nelle piazze, per manifestare, protestare e dimostrare che la città di Massa non può essere zona di frontiera, in mano a chi delinque.

Ci sono quartieri interi dove ormai sono i cittadini massesi a dover chiedere il permesso di soggiorno.

Tutto questo è ormai intollerabile. Come già avevamo annunciato Alleanza Nazionale e Azione Giovani scendono in piazza e dopo le manifestazioni alla Colonia Motta, l’appuntamento è giovedì alle 18 in piazza della Stazione, autentico simbolo di una città lasciata allo sbando, in mano all’immigrazione clandestina. Siamo al fianco di cittadini e commercianti che vivono e lavorano in quella zona degradata, pericolosa e senza regole a causa dell’indifferenza e dell’incapacità del centro-sinistra che da decenni “governa”

Alla manifestazione hanno aderito i circoli di AN Intercategoria Apuana, Massa Centro, i consiglieri di AN del quartiere 3, la presidenza Provinciale di Azione Giovani.

Invitiamo la cittadinanza a partecipare.

 

Marco Guidi – Presidente Provinciale AG

Alessandro Amorese – Dirigente Provinciale AN

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categoria : politica, sicurezza, massa, manifestazione, comunicato, alleanza nazionale, volantino, azione giovani

martedì, 19 giugno 2007, ore 12:16

Sicurezza, questa sconosciuta. Questo termine non fa parte del vocabolario del Sindaco Neri e della sua giunta. Per Alleanza Nazionale la sicurezza è un valore: è difesa sociale, protezione del territorio, è tutela dei cittadini, nelle loro proprietà, sul posto di lavoro, nelle proprie case.

A Massa i cittadini si sentono indifesi, non tutelati, non protetti. E’ compito, anche, della politica farli sentire padroni a casa propria; è scopo della politica salvaguardarli dalla delinquenza, dai continui furti, scippi, atti vandalici. La chiamano micro-criminalità? Nella nostra città è un grande problema, che il centro-sinistra non affronta con forza.

Una città come Massa non può avere i problemi di una metropoli, eppure assomigliamo sempre di più ad un quartiere periferico di Roma o Milano, con i suoi problemi, le insicurezze, la criminalità dilagante, i quartieri invasi da clandestini ed in mano alla criminalità, straniera o italiana che sia.

Massa ha quindi bisogno di più forze dell’ordine, che a loro volta hanno bisogno di più mezzi a disposizione per poter controllare meglio il territorio, prevenire il crimine e combatterlo.

In questi giorni il Ministro Amato sta siglando accordi tra il Governo nazionale ed i sindaci delle grandi città che prevedono poteri straordinari per i prefetti e nuovi investimenti e mezzi. Anche Massa oggi ne ha bisogno: nei prossimi giorni Alleanza Nazionale e Azione Giovani scriveranno, anche tramite i propri gruppi parlamentari, al Ministro Amato per chiedere che gli stessi ed altri interventi siano fatti anche per la nostra città. Chiederemo altri poliziotti di quartiere ed un rafforzamento di questa importante figura, solleciteremo rinforzi per le forze dell’ordine. Non c’è più un quartiere della città che si possa dire più sicuro di altri, dal centro alle periferie, e lo testimoniano i continui furti nel centro città o in zone che fino a poco tempo fa erano meno colpite dalla delinquenza, dalla criminalità. Ogni zona della città quindi deve vedere aumentare il controllo, anche con pattuglie miste, da parte delle forze dell’ordine.

Ribadiamo poi la necessità di aumentare l’illuminazione ovunque: la poca illuminazione porta degrado e facilita i criminali. La cittadinanza deve poi riprendere il proprio ruolo, un ruolo attivo, che è il contrario del disimpegno, del rinunciare alla denuncia, alla protesta. In tante città la gente scende nelle strade e conquista e riconquista spazio: l’esempio di Milano e di alcuni quartieri di Roma, dove migliaia di cittadini sono andati in piazza per chiedere risorse, per la sicurezza, per essere padroni dei quartieri dove vivono, deve essere di impulso per tutti.

Il Governo deve capire che non esistono solo le grandi città, ma anche le più piccole hanno grandi e gravi problemi. Non è poi più tollerabile vedere campi nomadi intorno ai cimiteri: i campi nomadi vanno invece isolati per la loro pericolosità, anziché tollerarli per una equivoca solidarietà.

Questo ed altro chiederemo ad Amato, di questo hanno bisogno Massa ed i suoi cittadini. L’estate è alle porte è devono essere prese le misure adatte ad un periodo che deve portare ricchezza alla nostra città e non un aumento della criminalità.

 

Alessandro Amorese – Dirigente Provinciale AN e Consigliere circoscrizione Centro Città

Marco Guidi – Presidente Provinciale Azione Giovani e Consigliere circoscrizione Destra Frigido

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categoria : politica, sicurezza, massa, articolo, alleanza nazionale